Descrizione
Frequentare la scuola è un diritto dei minori e farla frequentare ai minori di cui si ha la tutela legale è un obbligo degli adulti. Famiglia, scuola ed istituzioni stipulano quindi un’alleanza educativa per garantire tale diritto.
Il controllo della presenza a scuola svolto sinergicamente tra scuola, famiglia ed istituzioni costituisce una garanzia di sicurezza e protezione per gli alunni.
Per gli adulti coinvolti è un atto dovuto, basato sulla corresponsabilità educativa, al fine di prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e degli abbandoni.
È auspicabile che i genitori abituino i propri figli alla frequenza scolastica fin dalla scuola dell’infanzia, seppur tale ordine di scuola non risulti ancora obbligatorio:
tale abitudine crea una buona pratica nelle famiglie, getta le basi per un’efficace istruzione futura, abitua bambini e bambine ad imparare cose nuove, promuove in loro le competenze utili a vivere attivamente in società che è il grande obiettivo della scuola.
E proprio nei primi anni di frequenza scolastica che si costituiscono le basi dell’alleanza scuola-famiglia-istituzioni. È auspicabile, pertanto, che i genitori abituino precocemente i propri figli ad una frequenza regolare, alla più scrupolosa puntualità e ad assentarsi solo per seri e validi motivi.
Ciò premesso, i principi generali cui si ispira il presente Regolamento sono i seguenti:
• La frequenza degli alunni assume grande rilevanza giuridica poiché pregiudiziale ai fini dell’ammissione alla classe successiva o agli esami. È un tema così rilevante da richiedere l’adozione di un Regolamento interno che disciplini la gestione delle assenze e la frequenza, ai sensi della vigente normativa, più avanti indicata.
• La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita scolastica sono elementi essenziali per la costruzione di un funzionale ambiente di apprendimento
• La frequenza, pertanto, è esercizio di un diritto/dovere da parte dell’alunno e contribuisce alla valutazione in sede di scrutinio
Il presente Regolamento ha lo scopo di supportare gli adulti di riferimento nell’adottare condotte adeguate a contrastare le non rare criticità in materia dell’obbligo scolastico. Nel presente Regolamento, con il termine genitori o famiglia s’intendono i tutori legali previsti dalle norme.