PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E ACCOMPAGNAMENTO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA

Piano triennale di formazione, aggiornamento e accompagnamento del personale docente e ATA

Descrizione

Il Piano Triennale di Formazione, aggiornamento e accompagnamento del personale docente e ATA dell’Istituto comprensivo Karol Wojtyla di Palestrina (RM), parte integrante del PTOF 2025-2028:  

  • promuove le competenze per l’attuazione di interventi di miglioramento e adeguamento alle nuove esigenze dell’Offerta Formativa Triennale, nonché l’innovazione delle pratiche didattiche spesso obsolete, alla luce delle priorità formative indicate da Ministero MIM, attualmente vigenti;
  • è stato elaborato in coerenza con gli obiettivi del PTOF e con i processi di sperimentazione, ricerca e sviluppo previste dal DPR 275/1999, deliberate dagli Organi collegiali;  
  • sostiene in modo concreto il percorso di sviluppo professionale del personale, sia a livello individuale che collettivo;
  • nasce dalla lettura dei monitoraggi d’Istituto, dalle istanze poste dal personale docente e ATA nei vari focus group effettuati l’anno precedente, dalla collaborazione istituzionale e professionale con Enti, Istituti di ricerca, Agenzie formative specializzate e Reti alle quali l’Istituto appartiene, dalla collaborazione con Università, Associazioni professionali qualificate e gli Enti accreditati ai sensi della Direttiva n.170/2016;
  • rappresenta uno strumento efficace di pianificazione, realizzazione e monitoraggio delle attività per il Rapporto di Autovalutazione d’Istituto (RAV); 

Il Piano prevede azioni formative progettate ed organizzate dalla singola istituzione scolastica con utilizzo di risorse finanziarie proprie per far fronte a specifici bisogni formativi; azioni formative di sistema, definite a livello nazionale, realizzate dalla scuola polo per la formazione, a livello di ambito territoriale, con utilizzo di risorse finanziarie dedicate o dal Ministero stesso; azioni formative rispondenti a specifici bisogni personali non presenti nel Piano ma comunque previste dal Piano stesso. Ogni unità di personale invia all’istituzione scolastica l’attestato della formazione elettiva svolta.  

La formazione pertanto può essere: 

  • ordinaria, centrata su tematiche di carattere generale inerenti la professionalità docente;
  • specifica, volta a sviluppare competenze legate alla funzione o alla responsabilità assunta all’interno della scuola o ai bisogni emergenti all’interno dell’Istituto;
  • elettiva, rispondente a particolari interessi personali e comunque attinente alle esigenze di professionalità tipiche del contesto scuola.

MODALITA’ FORMATIVE

La formazione in servizio è confermata come basilare elemento di sviluppo dell’intero sistema educativo; le indicazioni della ricerca educativa consigliano fortemente di superare l’approccio cattedratico della formazione, a favore di misure di accompagnamento graduale; per questo motivo sono considerati parte integrante del presente piano di formazione dell’Istituto: 

  • i corsi di formazione organizzati in presenza, on line e blended da MIM, USR, INVALSI e SNV per rispondere alle esigenze di miglioramento didattico ed organizzativo discendente anche dal PNRR; 
  • i corsi di formazione organizzati da agenzie formative specializzate, enti e/o associazioni professionali, accreditati presso il Ministero, coerenti con gli obiettivi del PTOF d’Istituto 2025-2028;
  • i corsi di formazione connessi all’implementazione delle azioni previste dal Piano Nazionale “Rigenerazione Scuola”, Agenda 2030, PNRR,  e non ultimo il (PN 21-27)  “Piano Nazionale Scuola e Competenze 2021-2027” del Ministero dell’Istruzione  che mira a migliorare qualità, inclusività ed efficacia dell’istruzione italiana tramite investimenti in didattica innovativa, potenziamento delle competenze digitali e trasversali, sviluppo di infrastrutture scolastiche, contrasto alla dispersione e formazione continua del personale scolastico (docenti, dirigenti e ATA), utilizzando fondi europei (FSE+ e FESR); 
  • specifiche esigenze connesse agli insegnamenti previsti dagli ordinamenti o ad innovazioni di carattere strutturale o metodologico decise dall’Amministrazione; 
  • i corsi organizzati dalle Reti di scuole a cui l’Istituto aderisce; 
  • gli interventi formativi realizzati secondo la modalità cosiddetta “a cascata”, cioè rivolti ad un primo gruppo di docenti che diventano “tutor” di livello avanzato che a loro volta formano/accompagnano in modalità peer to peer i colleghi meno esperti “tutee”; infatti la formazione e l’autoformazione hanno il compito di creare competenze interne che possono essere diffuse e moltiplicate attraverso interventi di formazione anche brevi tra colleghi al fine di creare un linguaggio omogeneo.
  • gli interventi formativi che scaturiscono dalla co-costruzione di ricerca-azione e/o gruppi di insegnanti impegnati in innovazioni curricolari ed organizzative;
  • gruppi di miglioramento impegnati nelle azioni conseguenti all’elaborazione del RAV, PDM, PTOF, RS;
  • la formazione neoassunti, con impegno di far “crescere” l’attenzione ai processi interni di accoglienze a e prima professionalizzazione;

gli interventi formativi predisposti dal datore di lavoro e discendenti da obblighi di legge (Figure sensibili impegnate ai vari livelli di responsabilità sui temi della sicurezza, prevenzione, primo soccorso  e antincendio – D. lgsl 81/2008;  Trattamento dati personale ai sensi del D.Lgs 101/2018 e del Regolamento UE 2016/679; formazione aggiornata sui criteri di  Trasparenza) o altro che potrebbe intervenire nel corso dell’anno.

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KW PIANO FORMAZIONE TRIENNALE 11.17.08